Proposta di Accordo Agroambientale d’Area
Per la tutela del suolo, del paesaggio agrario e la resilienza ecologica dell’Alto Bradano
Premesso che
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l’area dell’Alto Bradano è caratterizzata da un patrimonio agricolo, ambientale e culturale di elevato valore, ma presenta al contempo criticità strutturali riconducibili sia a fattori antropici — quali spopolamento, invecchiamento della popolazione e progressivo abbandono delle pratiche agricole tradizionali — sia a pressioni ambientali, tra cui perdita di biodiversità, ricorrenti periodi di siccità e fenomeni di dissesto idrogeologico;
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nell’ambito di due distinti progetti, entrambi afferenti alla Strategia di Area Interna Alto Bradano e cofinanziati dalla Sottomisura 16.5 del PSR Basilicata 2014–2020, sono state avviate azioni prototipali e sperimentazioni territoriali finalizzate alla tutela ambientale, all’adozione di pratiche agroecologiche e al rafforzamento della resilienza locale;
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l’approccio integrato promosso dai due progetti ha favorito l’elaborazione di una visione condivisa orientata alla costituzione di un Parco Culturale Agrario – Biodistretto dell’Alto Bradano, inteso come modello di sviluppo sostenibile fondato su biodiversità, agroecologia, partecipazione attiva e valorizzazione delle risorse locali;
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le misure agroambientali e climatiche del PSR incentivano la sottoscrizione di Accordi Agroambientali d’Area (AAA) quali strumenti di governance partecipata, in grado di connettere più soggetti e interventi all’interno di un quadro unitario e coerente.
Le Parti sottoscriventi convengono e stipulano il seguente Accordo.
Articolo 1 – Oggetto e finalità dell’Accordo
Il presente Accordo Agroambientale d’Area ha per oggetto la definizione e l’attuazione di una strategia condivisa finalizzata alla costituzione del “Parco Culturale Agrario – Biodistretto dell’Alto Bradano”, quale esito e consolidamento delle azioni sperimentali già avviate nell’ambito dei progetti:
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“Coltiviamo un buon ambiente” – Area Nord
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“La resilienza dei sistemi agricoli ai cambiamenti climatici” – Area Sud dell’Alto Bradano
Attraverso il presente Accordo, le Parti si impegnano a:
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valorizzare il paesaggio agrario, la biodiversità e i servizi ecosistemici espressi dal territorio;
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rafforzare la resilienza ecologica e climatica dell’agricoltura locale, anche mediante l’adozione di pratiche biologiche e tecniche innovative (agricoltura di precisione, uso di biostimolanti, rotazioni colturali migliorative, ecc.);
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sostenere la transizione agroecologica del territorio, favorendo la creazione di filiere locali integrate e la promozione di colture tradizionali resilienti;
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attivare strumenti digitali (Web-GIS, sistemi di supporto alle decisioni, banca dati partecipata) a supporto della pianificazione, del monitoraggio ambientale e della gestione condivisa delle risorse;
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promuovere un sistema territoriale inclusivo fondato sulla collaborazione tra agricoltori, enti pubblici, istituti di ricerca, imprese locali e società civile.
Il presente Accordo rappresenta il ponte operativo tra la fase progettuale e l’avvio formale del Biodistretto, al quale si intende conferire riconoscimento istituzionale secondo quanto previsto dalla normativa nazionale in materia di distretti biologici.
Articolo 2 – Soggetto promotore
Il soggetto promotore dell’Accordo è individuato nel Comitato Promotore del Biodistretto, al quale competono le seguenti funzioni:
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coordinare le azioni previste dall’Accordo, assicurando la coerenza tra gli impegni assunti e gli obiettivi di lungo periodo della strategia agroambientale territoriale;
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curare i rapporti istituzionali con la Regione, le Pubbliche Amministrazioni, i partner progettuali e i beneficiari delle azioni collettive;
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rappresentare formalmente il partenariato;
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favorire la partecipazione attiva dei soggetti locali e delle comunità rurali alla costruzione del Parco Culturale Agrario – Biodistretto;
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promuovere momenti di confronto, scambio di buone pratiche, aggiornamento e formazione continua.
Il soggetto promotore potrà avvalersi di referenti tecnico-operativi per la gestione della piattaforma digitale, la raccolta dei dati e il supporto amministrativo agli aderenti.
Articolo 3 – Impegni dei partecipanti
Tutti i soggetti firmatari del presente Accordo si impegnano a:
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condividere i principi ispiratori e gli obiettivi generali del progetto di Biodistretto dell’Alto Bradano;
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attuare le attività e gli interventi sperimentati nell’ambito dei due progetti di riferimento;
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adottare, sulle superfici e nelle pratiche agricole di competenza, tecniche compatibili con i criteri agroecologici, a partire da quelle previste dalle misure agroambientali del PSR;
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partecipare agli incontri di monitoraggio e alle attività di condivisione dei risultati;
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collaborare attivamente alla raccolta dei dati, alla diffusione dei risultati e alla promozione delle buone pratiche.
Articolo 4 – Nuove adesioni
È ammessa l’adesione di nuovi soggetti anche successivamente alla sottoscrizione del presente Accordo, purché essi condividano obiettivi e impegni qui descritti e ne formalizzino l’adesione.
Articolo 5 – Durata dell’Accordo
Il presente Accordo ha durata triennale a decorrere dalla data di sottoscrizione.
La durata potrà essere prorogata previo consenso della maggioranza assoluta dei partecipanti, anche in relazione al percorso di riconoscimento formale del Biodistretto e all’eventuale accesso a finanziamenti regionali o nazionali.
Eventuali modifiche o integrazioni dovranno essere condivise tra le Parti e formalizzate per iscritto.
Articolo 6 – Recesso
Ciascuna Parte può recedere dal presente Accordo in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al soggetto promotore.
Il recesso non comporta penalità, fermo restando l’impegno a garantire la continuità delle attività in corso e il rispetto degli obblighi assunti fino al momento del recesso. Le Parti si impegnano a gestire tale eventualità in modo responsabile e collaborativo.
Articolo 7 – Risoluzione delle controversie
Eventuali controversie saranno risolte in via amichevole, privilegiando il dialogo diretto, il confronto costruttivo e, ove necessario, la mediazione interna al partenariato.